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LA LETTERA DEL GOVERNATORE – SETTEMBRE 2013

Amiche ed amici rotariani,

Siamo tutti pronti a partire, dopo la pausa estiva, per dare vita ad una serie di iniziative, una più entusiasmante e coinvolgente dell’altra ? Perfetto !

Da sempre il Rotary dedica alle nuove generazioni il mese di settembre ed anche quest’anno, in linea con il motto distrettuale “Un futuro per i giovani”, concentreremo la nostra attenzione sulle problematiche e sui programmi ad esse correlate. Ci siamo più volte soffermati a riflettere sulla difficile situazione giovanile dovuta a più fattori:  disoccupazione con conseguente necessità ormai sempre più frequente di cercare lavoro all’estero, per non parlare di alcuni aspetti negativi che la globalizzazione ha purtroppo portato con sè. Il problema è sotto gli occhi di tutti perché è impossibile non rendersi conto che il futuro dei giovani è il futuro dell’intera nazione.

Ho molto apprezzato le parole di Papa Francesco nel corso della Giornata Mondiale della Gioventù di Rio: “Il tuo cuore, cuore giovane, vuole costruire un mondo migliore. Seguo le notizie del mondo e vedo che tanti giovani in tante parti del mondo sono usciti per le strade per esprimere il desiderio di una civiltà più giusta e fraterna. I giovani nelle strade. Sono giovani che vogliono essere protagonisti del cambiamento. Per favore, non lasciate che altri siano protagonisti del cambiamento! Voi siete quelli che hanno il futuro! Voi… Attraverso di voi entra il futuro nel mondo. A voi chiedo anche di essere protagonisti di questo cambiamento. Continuate a superare l’apatia, offrendo una risposta alle inquietudini sociali e politiche, che si stanno presentando in varie parti del mondo. Vi chiedo di essere costruttori del mondo, di mettervi al lavoro per un mondo migliore. Cari giovani, per favore, non “guardate dal balcone” la vita, mettetevi in essa”.  Ed ancora Papa Francesco ai giovani: “dobbiamo combattere la globalizzazione dell’indifferenza”, messaggio universale nei nostri tempi dominati dalla globalizzazione.

Né dimentico l’amatissimo e seguitissimo dai suoi Papa Boys Giovanni Paolo II che, dopo aver istituito nel 1985 la “Giornata mondiale della gioventù”, diceva ai giovani: “La costruzione di una civiltà dell’amore richiede tempre forti e perseveranti, disposte al sacrificio e desiderose di aprire nuove strade alla convivenza sociale, superando divisioni e opposti materialismi. È questa una precisa responsabilità dei giovani d’oggi, che saranno gli uomini e le donne di domani. Cari giovani, cari amici, siate seminatori di speranza e costruttori di pace!”.

Ed il nostro Presidente Internazionale Ron Burton: “Con il mio tema, “Engage Rotary, change lives”, ho voluto sfidare i Rotariani a farsi coinvolgere nel Rotary, a farsi ispirare e ad usare la forza del Rotary per cambiare le nostre comunità e il nostro mondo. Con il vostro aiuto, potremo estendere questa sfida ai Rotaractiani, agli Alumni del Rotary e ai soci potenziali. Create più club Rotaract con base nelle comunità. Aiutando i giovani professionisti a ‘vivere il Rotaract’ negli anni dopo l’università, si migliorano le opportunità di suscitare il loro interesse a unirsi al Rotary in futuro.

Scoprite quello che possono offrire questi club ai loro soci e come possono collaborare da veri partner nel servizio con il Rotary. Tenete traccia della famiglia Rotary. Allacciate contatti con i partecipanti al programma del vostro distretto oggi, per invitarli domani a diventare Rotariani. Aiutate gli Interactiani a trovare i club Rotaract. Introducete i partecipanti RYLA al programma Interact, allo Scambio giovani ed ai club Rotaract.

Fate in modo che i Rotaractiani conoscano i Rotary club del posto prima di compiere 30 anni. Promuovete il senso del “vivere il Rotary” prima di diventare Rotariani. Il vostro club sembra una fortezza circondata da un fossato o un posto in grado di dare il benvenuto a tutti? Quando i Rotaractiani, gli Alumni del Rotary e i giovani professionisti possono venire facilmente a visitare i club, fare volontariato, fare donazioni e portare le loro famiglie, oltre a farsi ispirare, essi cominciano a vedere che il Rotary conta, anche prima che diventino Rotariani”.

Per discutere di questi temi ci vedremo a Barletta il 21 settembre per il “1° Forum sulle nuove generazioni” del nostro Distretto. Abbiamo programmato un talk show introdotto dal PDG Titta De Tommasi e condotto dal Direttore di Telenorba Enzo Magistà, insieme a tre “grandi” PDG rotariani: Alberto Cecchini, responsabile dell’Immagine pubblica del RI e componente della commissione sulle Nuove Generazioni del RI, Gianni Montalenti, Coordinatore della Task Force della Zona 12 del RI sulle Nuove Generazioni,  Mario Greco, da sempre vicino alle problematiche dei giovani. Seguiranno testimonianze, programmi, progetti che daranno un viatico importante per un anno rotariano dedicato ai nostri giovani. Ho fatto la scelta del talk show per vivacizzare al massimo il dibattito al quale mi auguro vogliate partecipare tutti con domande, idee, proposte e progetti. Ritengo sia questo il modo migliore per far partire iniziative davvero concrete e valide per la nostra causa comune.

Concluderei questa mia lettera con un bellissimo messaggio di speranza che il grande Charlie Chaplin rivolse ai giovani:”…. vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un’opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi, vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca senza applausi.”

 

Vi abbraccio tutti.

Renato

 

fonte: rotary2120.org
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