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LA LETTERA DEL GOVERNATORE – GENNAIO 2014

Amiche ed amici rotariani,

desidero innanzitutto rinnovarvi, unitamente a Maria Luisa, i miei auguri più affettuosi, per un 2014 radioso e prodigo di cose buone per voi e per i vostri cari.

Siamo giunti gioiosamente, grazie anche al vostro impegno e alla vostra partecipazione sempre ampia e calorosa, alla seconda metà di questo nostro anno rotariano, che ricorderò come tra i più belli della mia vita. Ho visitato molti Club ed è stata una esperienza davvero indimenticabile: la creatività nel progettare i services, la tenacia nel portarli avanti malgrado le normali difficoltà, l’entusiasmo di credere negli obiettivi del sodalizio e soprattutto l’acquisizione di tanti nuovi soci (in tantissimi casi più di uno per club) mi hanno commosso e spronato ad andare avanti con la speranza di “fare” sempre meglio e di più, comunque sempre tutti insieme.

L’anno rotariano prevede che il mese di gennaio sia dedicato alla “consapevolezza” del Rotary. Ma cosa significa questo esattamente?

E’ molto semplice, è un chiaro invito alla riflessione: molti di noi sono diventati rotariani perché si sono riconosciuti nei principi del sodalizio oltre che per la stima provata nei confronti di chi li ha cooptati. Ecco, questo non basta per essere “consapevolmente” rotariani, è necessario conoscere ed approfondire la storia del Rotary, il suo divenire sino ai nostri giorni.

E’ necessario sapere quali e quanti sogni apparentemente irrealizzabili è riuscito invece a realizzare nel tempo, inserendosi laddove le istituzioni sono carenti, aiutando i più deboli, combattendo e sconfiggendo malattie crudeli quali la poliomielite, promuovendo la pace, intervenendo contro la fame, la sete e l’analfabetismo nel mondo, facendosi promotore di messaggi di fratellanza e di solidarietà, e via numerando. Per fare questo abbiamo degli ottimi strumenti: la nostra rivista distrettuale e quella nazionale ed i siti internet del rotary international, italiano, distrettuale e di club, esistono poi anche dei qualificatissimi testi sulla storia del Rotary per non parlare poi della comunicazione diretta, possibile con la frequentazione  agli eventi internazionali, distrettualii e di Club.

Un buon rotariano deve informarsi riguardo al passato del Rotary, per meglio vivere il presente e ancor meglio affrontare il futuro. Per questo io vi invito a cercare di essere al corrente di tutto quanto è avvenuto ed avviene continuamente nel mondo rotariano, per migliorarsi come rotariani e come uomini.

Ma essere informati non basta ancora: la consapevolezza infatti è la condizione in cui la conoscenza di qualcosa si fa interiore, profonda; è quel tipo di sapere che dà corpo all’etica, alla condotta di vita, alla disciplina rendendole autentiche. Pertanto essere rotariani “consapevoli” significa informarsi, interiorizzare l’informazione ed operare di conseguenza, ed essere quindi in grado con il proprio operato di offrire all’esterno, migliorandola continuamente, una buona immagine dell’associazione.

Inutile dire che tutto questo non può che essere utile per i nostri giovani, che troverebbero in noi e nel Rotary un riferimento etico e sicuro, un esempio da imitare.

Sono lieto infine di informarvi che il 25 gennaio si terrà a Bari il Seminario distrettuale sulla Leadership, argomento rotariano molto importante che verrà trattato da Marco Milanesi, coordinatore della task force sulla leadership ed altri amici rotariani.

Vi aspetto numerosi, così come ormai è tradizione consolidata.

Ancora auguri

Renato

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