Il 25 luglio scorso, nell’ambito della cinquantaduesima edizione del Festival della Valle d’Itria, si è svolta, nel cortile del palazzo ducale di Martina Franca, la prima della Carmen, il capolavoro di Bizet nell’edizione originaria, prima dei tagli che l’Opera impose all’autore al debutto parigino e riguardanti i recitativi ed alcune difficili partiture del coro. Manca inoltre la famosa Habanera, una rielaborazione del “El arreglito”, ritenuta erroneamente da Bizet canzone popolare, aria posta alla fine del primo atto per sottolineare l’ingresso di Carmen in scena.
La stupefacente rappresentazione, abilmente diretta dal maestro Fabio Luisi, ha visto esibirsi, oltre all’ottimo cast dei cantanti, l’orchestra ed il coro della Fondazione del teatro Petruzzelli ed il coro di voci bianche della Fondazione Paolo Grassi.
Un plauso alla direttrice artistica Silvia Colasanti per la scelta di un’opera datata 1874 ma attualissima , al regista Denis Krief, che con un allestimento moderno ha sottolineato la atemporalità di Carmen, al presidente della Fondazione Paolo Grassi avvocato Michele Punzi.
È stata una serata emozionante per il numerosissimo pubblico presente, tra cui importanti presenze rotariane, quali quella del Governatore del distretto 2120 Antonio Tarentini, ed ovviamente del Presidente del Rotary club di Martina Giovanni Dimitri, a sottolineare lo stretto legame che sin dalla nascita del Festival unisce il Rotary club alla Fondazione Paolo Grassi. Il Presidente Giovanni Dimitri, ha infatti come consuetudine per il nostro club, organizzato un incontro preliminare alla messa in scena dell’opera che ha consentito, nella bella cornice della società artigiana, di dialogare direttamente con gli organizzatori e la direzione artistica dello stesso Festival.