Incontro Spirituale da Titolo: “L’autenticità dell’umano cristiano, educare l’altro nella società di oggi, partendo dall’antropologia cristiana” – Venerdì 12 Settembre 2025 – Sala Meeting Park Hotel San Michele.

Un folto ed attento pubblico ha partecipato venerdì 12 settembre all’incontro organizzato dal club Rotary di Martina Franca dal titolo “L’autenticità dell’umano cristiano, educare l’altro nella società di oggi, partendo dall’antropologia cristiana”. A guidare questo complesso percorso sono stati due eccellenti oratori: Don Mimmo Sergio, assistente spirituale del T.C. Martina Franca, e il Dott. Antonio Rubino, Primario UO Anestesia e Rianimazione PO Valle d’Itria di Martina Franca.

Prima che i relatori entrassero in argomento, il presidente del Club Rotary di Martina Franca, Leonardo D’Arcangelo, ha insignito don Mimmo Sergio del titolo di Socio Onorario e di Assistente Spirituale del sodalizio. I due relatori, entrambi forniti di un invidiabile curriculum, sono partiti da una riflessione antropologica, che attraverso l’esame della condizione umana, ha portato a comprendere in che tipo di relazione si trovino l’individuo e la comunità, ed hanno cercato di superare la contrapposizione tra queste due dimensioni, quella intimistica e quella sociale.

Per fare ciò sono partiti dall’esperienza antropologica quale si manifesta nella rivelazione cristiana. Entrambi hanno affermato che non si può parlare di umanesimo cristiano se non partendo da Gesù, in quanto la sua proposta è per una umanità piena realizzata in tutte le sue possibilità creaturali. Pertanto hanno concordato nell’enunciare che l’umano autentico è cristiano e viceversa. Altro tema affrontato è stato quello relativo alla conoscenza da parte della società odierna del linguaggio cristiano.

Dopo un’attenta analisi di alcune disfunzioni del linguaggio, Don Mimmo Sergio è giunto a malincuore ad affermare che la società non solo non conosce il linguaggio cristiano, ma addirittura lo interpreta in modo alternativo alla sua logica. Un ultimo passaggio ha riguardato la necessità di recuperare il metodo educativo di Cristo, la categoria del dono gratuito. Egli infatti guarda e pone attenzione, e il suo sguardo è dal basso verso l’alto, consentendo all’uomo di riappropriarsi della propria dignità.

Il Dr. Rubino, condividendo quanto precedentemente esposto da Don Mimmo Sergio, si è invece interrogato su come si possa vivere oggi il cristianesimo e, rifacendosi alla definizione dei “Santi della porta accanto”, ha ribadito che essere cristiani è una scelta che a volte non tutti condividono, ma che quello che deve caratterizzarci è la possibilità di santificarci nella quotidianità. Una serata dunque ricca di spunti di riflessione per tutti.